Il Barolo sta al Brunello – 7 marzo 2024

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Le schede dei vini in degustazione il 7 Marzo 2024:

 

A.1  Vitecolte Essenze  Barolo Di  Monforte

Le uve provengono da vigneti siti nel comune di Monforte d’Alba localizzati ad una quota compresa tra i 370 e 480 metri s. l. m. I suoli sono di origine sedimentaria marina riferibile al “Bacino terziario piemontese”, caratterizzati dalla presenza di marne argillo-calcaree sedimentarie, a strati alterni di marne e sabbia o arenaria, con prevalenza di Arenarie di Diano (roccia sedimentaria compatta formata da granelli di sabbia non calcarea di colore chiaro).
Questo terroir dà origine a vini alcolici, con tannini importanti, di struttura e longevi.

Caratteristiche organolettiche:

COLORE: rosso tendente al granato.
PROFUMO: intenso e complesso, con note di viola, vaniglia, tabacco and goudron.
SAPORE: secco e caldo, di gran corpo e struttura Il finale lungo e persistente esibisce frutti neri e rossi maturi e un’evidente nota balsamica.
(segue)
Dati informativi

VITIGNO: Nebbiolo
GRADAZIONE ALCOLICA: 14.50 % vol.
DENOMINAZIONE: Barolo DOCG del Comune di Monforte d’Alba
MATURAZIONE: in botti di rovere fino a 24 mesi.
A.2  Vitecolte Essenze  Barolo Di Barolo 

Le uve provengono da vigneti siti nel comune di Barolo localizzati ad una quota compresa tra i 280 e 380 m s. l. m.. Terroir analogo al vino precedente da cui originano vini eleganti, profumati ed equilibrati già entro 3-4 anni.  La fermentazione malolattica è svolta in acciaio. Successivamente si procede con l’affinamento del vino in botti di rovere fino a 24 mesi.

Caratteristiche organolettiche

COLORE: rosso tendente al granato
PROFUMO: intenso e complesso, con note di viola, vaniglia, tabacco and goudron.
SAPORE: secco e caldo, di gran corpo e struttura. Il finale lungo e persistente esibisce frutti neri e rossi maturi e un’evidente nota balsamica.
Dati informativi

VITIGNO: Nebbiolo
GRADAZIONE ALCOLICA: 14.50 % vol.
DENOMINAZIONE: Barolo DOCG del Comune di Barolo
MATURAZIONE: in botti di rovere fino a 24 mesi

A.3   Vitecolte Essenze Barolo Riserva

Il Barolo D.O.C.G. Riserva “Essenze” è un Barolo di assemblaggio di altissimo livello, prodotto esclusivamente in grandi annate. Pur utilizzando una vinificazione tradizionale rimane evidente lo stile  che punta ad ottenere vini corposi, fruttati e molto equilibrati.
A seguito di una lunga macerazione a “cappello sommerso” di circa 25 giorni, si effettua la fermentazione malolattica in acciaio.

Segue l’affinamento in legno fino a 36 mesi e l’assemblaggio finale, prima dell’imbottigliamento.
Infine, si procede con il lungo affinamento in bottiglia.

Caratteristiche organolettiche

COLORE: rosso rubino intenso tendente al granata.
PROFUMO: etereo, con sentori di viola, confettura di more, liquirizia e chiodi di garofano.
SAPORE: secco corposo, con tannini setosi e un delizioso retrogusto di frutti di bosco e cioccolato.
Dati informativi

VITIGNO: Nebbiolo
GRADAZIONE ALCOLICA: 14.50 % vol.
DENOMINAZIONE: Barolo DOCG Riserva
MATURAZIONE: in botti di rovere fino a 36 mesi.

A.4   Barolo Marziano Abbona  Cerviano 2011

Il Barolo Cerviano di Abbona robusto ed attraente, prodotto solo nelle migliori annate con uve Nebbiolo selezionate da vigneti ben esposti, appartenenti al cru “Cerviano” a Novello, si presenta alla vista con tonalità rosso rubino intenso con riflessi granato. Il bouquet è ampio, etereo e fruttato, con sentori di confettura di frutta rossa e violetta, pepe nero, cuoio e tabacco. Dal sapore ricco, avvolgente e persistente, si abbina splendidamente con piatti a base di carni rosse, come arrosti e brasati, selvaggina e formaggi stagionati.

Regione: Piemonte

Denominazione: Barolo docg

Tipologia di vino: Rosso docg

Vitigno: Nebbiolo 100%

Annata: 2011

Fermentazione: In acciaio a temperatura controllata

Comune di produzione: Loc. Cerviano, Novello

Affinamento: 36 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia; 12 mesi in bottiglia

Gradazione alcolica: 14%

Vigneto di produzione: Cerviano Merli – Novello

Età media dei vigneti: 21 anni

Resa d’uva: 55 quintali per ettaro

Inizio della fermentazione alcolica spontanea a mezzo di lieviti indigeni a contatto con le bucce in vasche d’acciaio a temperatura controllata con picchi di 32°-33° C; durata 20 giorni con rimontaggi quotidiani; al termine di questo periodo si fa una macerazione a cappello sommerso a 22°C della durata di 50 giorni . Svinatura a secco, sfecciatura e travaso in botti. Fermentazione malolattica: completamente svolta in modo spontaneo durante la macerazione a cappello sommerso.. Assemblaggio ed imbottigliamento avvenuto ad aprile 2015. Quindi riposo in bottiglia a temperatura costante di 14° C per dodici mesi prima della commercializzazione. Primo anno di produzione: 2001.

 

A.5     Barolo Batasiolo Corda Della Briccolina 1991

Produttore Beni di Batasiolo

Il Barolo Briccolina ha una gentilezza olfattiva sorprendente per un Barolo di Serralunga d’Alba. Il legno dolcemente speziato e vanigliato dà un aiuto indubbio alle note fruttate e floreali, aumentandone la complessità. La bocca si fa apprezzare per le doti di ricchezza e per la perfetta sinergia con il legno e per la grande persistenza del retrogusto.

vitigno Nebbiolo

zona di produzione Area di produzione del Barolo D.O.C.G., Briccolina in Serralunga d’Alba.

vendemmia Manuale, seconda metà di ottobre.

Vinificazione  Diraspatura e fermentazione con macerazione delle bucce per almeno 10-12 giorni in vasche di acciaio a temperatura controllata, con periodici rimontaggi. affinamento In barrique di rovere francese e successivamente in serbatoi di acciaio inox. Dopo questo periodo l’affinamento prosegue in bottiglia.  Piacevolissimo vino da meditazione.

temperatura di servizio 18°-20°C

caratteristiche  Vino dal colore rosso granato intenso, con profumi persistenti e intensi di frutta matura, fiori e spezie. I delicatissimi ricordi del legno, la sua caratteristica principale, si sposano con i profumi tipici del nebbiolo creando una sensazione di rara eleganza. Potenza, eleganza e fascino, donano al palato pienezza e grande intensità. Tutte le note presenti al naso sono esaltate armonicamente e ne fanno un vino da ricordare.

gradazione alcolometrica effettiva 14,50% vol. (variabile in funzione dell’annata)

 

A.6  Brunello di Montalcino CAPARZO

La particolarità del Brunello di Montalcino Caparzo è sicuramente la provenienza del Sangiovese. L’azienda, infatti, è una delle pochissime cantine a Montalcino che vanta la proprietà di vigneti nelle diverse zone geografiche del territorio di produzione. Quello che potrebbe apparire un semplice dettaglio in realtà si rivela un importante plus, visto che grazie ai differenti posizionamenti delle vigne Caparzo può sfruttare al massimo i diversi microclimi e terroir presenti a Montalcino. Le uve raccolte nei vigneti distribuiti sul territorio vengono accuratamente selezionate, in modo da creare le premesse per un vino complesso che assommi in sé tutte le caratteristiche che rendono il Brunello uno dei vini più apprezzati nel mondo.

Il terreno è di formazione pliocenica, sedimentaria, sabbioso-argillosa. In località La Casa, a 275 metri, con esposizione da sud a sud-est, sono situati 5 ettari a Brunello. Il terreno è di formazione scistico-argilloso, noto con il nome di galestro. Nella zona ovest, denominata La Caduta, ad una altezza di 300 metri, sono localizzati 7,5 ettari a Brunello su un terreno di matrice scistoso arenacea, sciolto e ricco in scheletro. Da sud a sud-est di Montalcino, si trova il vigneto Il Cassero, ad un’altezza di 270 metri, dove si trovano circa 6 ettari a Brunello, su un terreno di formazione pliocenica a matrice sabbioso-pietrosa o scistico-argillosa. Infine, a sud-est di Montalcino, nel vigneto San Piero-Caselle, ad un’altezza di 250 metri sono coltivati 2,5 ettari a Brunello, 15 a Sangiovese.   Soltanto dopo la fermentazione malolattica avviene la mescolanza dei due vini.  Terminata la fermentazione, il vino rimane nelle stesse botti per dodici mesi. Le uve vengono diraspate: mosto e vinacce iniziano la fermentazione a temperatura controllata per circa otto giorni, con rimontaggi e follature sul cappello.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Colore rosso rubino tendente al granato. Al naso presenta un bouquet penetrante, molto ampio e vario, con memorie di frutti di bosco. Al palato è secco, caldo, armonico e di ottima persistenza.

Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG
Vitigni: sangiovese 100%
Alcol: 5%
Formato: 75l
Consumo ideale: 2023/2031
Temperatura di servizio: 16/18 °C
A.7    Brunello di Montalcino  Tenute Silvio Nardi

Due tenute, due versanti, Ovest e Est, otto parcelle, diversi terroirsr.

Particolare  attenzione meritano la finezza e l’identità che il Sangiovese grosso esprime da vigna a vigna nelle due tenute di Casale del Bosco e Manachiara così diverse nei suoli e nei climi.

Casale del Bosco, posizionata a Ovest dove il sole tramonta offre vini eleganti e complessi.

Manachiara, posizionata ad Est dove sorge il sole offre vini strutturati e potenti

Il Brunello. Colore rosso rubino carico con riflessi granati. profumo pulito, elegante, intenso e complesso, ricco di sentori eterei, con note di anice, di frutti di bosco maturi e con una leggera punta di vaniglia. caldo con tannini presenti ma morbidi, di grande struttura, buona persistenza e notevole capacità d’invecchiamento

Tipologia: Brunello di Montalcino DOCG

Zona di produzione: diversi vigneti situati nel comune di Montalcino con esposizione Nord-Ovest/ Sud-Est a circa 350 m s.l.m.

Vitigno: Sangiovese 100%

Composizione del suolo: diaspri e scisti argillosi

Sistema di allevamento: cordone speronato con 5.500 ceppi/ha.

Vendemmia: manuale in cassetta nella terza settimana di settembre

Vinificazione & affinamento: fermentazione e macerazione per almeno 20 giorni, in funzione della parcella, a temperatura controllata < 30°C. Maturazione per 12 mesi in barriques di rovere francese (allier), di secondo passaggio, seguita da 12 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia. Successivo affinamento in bottiglia per almeno sei mesi.

 

A.8  Brunello Col D’orcia Riserva

Nel cuore della tenuta, a metà strada della collina che si affaccia sul fiume Orcia, in un punto moderatamente obliquo verso il Sud si trova il vigneto di Poggio al Vento. Il nome letteralmente significa “collina esposta al vento” e questo aspetto in congiunzione con la particolare composizione del suolo produce l’eccezionale Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento. I dominanti ed insieme eleganti tannini presenti nel vino, necessitano di un lungo e tradizionale invecchiamento nelle grandi botti di rovere. Dopo l’imbottigliamento il vino necessita di altri 3 anni di affinamento in bottiglia prima di essere presentato nel mercato. Il Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento viene prodotto solo nelle migliori annate e rappresenta una delle più alte espressioni di Sangiovese in purezza che si possono trovare a Montalcino.

Uva con cui é prodotto:

Cloni particolari di Sangiovese, localmente denominati Brunello, derivanti da una selezione massale Col d’ Orcia. La scelta dell’epoca di vendemmia si basa sulla ricerca di una perfetta maturità, volta a produrre un vino longevo ed importante. Accurata e rigorosa scelta dei grappoli fin dal vigneto con la raccolta manuale ed ulteriore cernita su nastro in cantina. Resa vendemmia 2013: 35 q/ha.

Zona di produzione:

Montalcino – Siena – Collina Sant’Angelo in Colle che si affaccia sul fiume Orcia. Terreni collinari esposti a Mezzogiorno.

Vigneti: Poggio al Vento, altitudine 350 mt s.l.m. Anno di impianto 1974.

Vinificazione: Fermentazione a temperatura controllata di 28° C in tini di acciaio da 50 e 60 hl, per poter selezionare le diverse aree del vigneto in modo ottimale. Durante la macerazione, della durata di 20-25 giorni, vengono eseguiti rimontaggi giornalieri e lunghi délestages. La malolattica è stata svolta in cemento e il primo travaso è stato effettuato direttamente in legno nella primavera del 2014.

Invecchiamento: Affinamento per 3 anni in botti di rovere di Allier e di Slavonia da 25 e 75 hl. All’imbottigliamento sono seguiti circa 16 mesi di affinamento in bottiglia in ambienti condizionati.

 

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